Solidarity From the Italian Cycling Federation F.C.I

cycling-tour-eritrea
F.C.I Supports the first Cycling Tour for Truth, Peace and Justice Eritrea scheduled from March 31 from Stockholm and concluded April 13 in Geneva

By Italian Cycling Federation,

CYCLING Tour for Truth, Peace and Justice organized by Eritrea Community in Italy COM.ER.IT., a Commonwealth of Eritreans Residents in Italy, together with the Eritrean civil society (association of women, young people and workers) and the Eritrean Community in the world ERIGLOBAL, will begin Tuesday, March 31 in Stockholm and will end on Monday, April 13 in Geneva.

Participants will include twenty-five cyclists from ten different countries (Eritrea, Canada, Denmark, Germany, Italy, Netherlands, Norway, Sweden, Switzerland and the UK) that will cycle more than 1700 km. 

The Cycling Tour for Truth, Peace and Justice Eritrea was born to ask the United Nations in Geneva, on the occasion of the 13th anniversary of the EEBC final and binding decision established on the borders between Eritrea and Ethiopia, that Ethiopia refuses to accept in violation of international law by continuing to occupy sovereign Eritrean territories, including the town of Badme.

This is creating instability around the Horn of Africa causing migration of young Eritreans and Ethiopians.

Cyclists also ask the end of the sanctions on Eritrea, which can be an added value that will strengthen peace and stability back around the horn of Africa.

Alongside its cyclists COM.ER.IT., mindful of the historical link between Eritrea and Italy, called the Italian Cycling Federation to make its solidarity with the Giro testifying and strengthening the union of the two friendly countries. * Software translation from Italiano


– – –

SOLIDARIETÀ: La Fci al fianco della Comunità degli Eritrei in Italia

.
Sostegno al primo Giro Ciclistico per la Verità, la Pace e la Giustizia all’Eritrea in programma dal 31 marzo con partenza da Stoccolma e conclusione il 13 aprile a Ginevra

Federazione Ciclistica Italiana (F.C.I),

ll Giro Ciclistico per la Verità, la Pace e la Giustizia all’Eritrea organizzato dalla COM.ER.IT. (Comunità degli Eritrei Residenti in Italia) assieme alla società civile eritrea (associazione delle donne, dei giovani e dei lavoratori) e alla Comunità eritrea nel mondo ERIGLOBAL, inizierà martedì  31 marzo a Stoccolma e si concluderà lunedì 13 aprile a Ginevra. Vi parteciperanno venticinque ciclisti provenienti da dieci paesi diversi (Eritrea, Canada, Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Svizzera e Regno Unito)  che pedaleranno più di 1700 km.

ll Giro Ciclistico per la Verità, la Pace e la Giustizia all’Eritrea è nato per chiedere alle Nazioni Unite di Ginevra, in occasione del 13° anniversario della decisione EEBC che ha stabilito in modo definitivo e vincolante i confini tra Eritrea ed Etiopia, di far rispettare la decisione che l’Etiopia si rifiuta di applicare in violazione del diritto internazionale continuando ad occupare i territori sovrani eritrei, tra cui la città di Badme. Ciò sta creando instabilità in tutto il corno d’Africa causando i flussi migratori dei giovani eritrei ed etiopici.

I ciclisti chiederanno, inoltre, la fine delle sanzioni all’Eritrea, che può essere un valore aggiunto affinché si rafforzi la pace e torni la stabilità in tutto il corno d’Africa.

A fianco dei suoi ciclisti la COM.ER.IT., memore del legame storico tra Eritrea ed Italia, ha chiamato la Federazione Ciclistica Italiana ad apportare la sua solidarietà al Giro a testimonianza e rafforzamento dell’unione dei due Paesi amici. La Federciclismo ha prontamente risposto.